lunedì 11 gennaio 2010

IL DIRITTO DI CITTADINANZA


Salve amici,oggi vi volevo parlare delle diverse dimensioni dell'essere persona con il diritto alla cittadinanza,arrivando a designare un profilo del cittadino che è in primo luogo UGUALE su base di parità con tutti gli altri, è LIBERO, è TUTELATO da un sistema universale di garanzie, può SPOSTARSI all'interno di un territorio accessibile, è INDIPENDENTE, opera scelte in autonomia, PARTECIPA secondo le regole condivise alle scelte che riguardano tutti.
L'art. 5,14,18 toccano i primi aspetti in cui si concretizza la cittadinanza:
UGUAGLIANZA, LIBERTà, SICUREZZA.
L'uguaglianza sta nell'essere persona, uomo o donna, indipendentemente dal fatto che le capacità e performance sono tipiche o meno. Non ci deve essere discriminazione anche se, come denuncia la FISH, può avvenire anche fra associazioni di persone con disabilità riguardo finanziamenti statali riconosciuti ad alcune associazioni.
Gli Stati parti garantiscono alle persone con disabilità il diritto alla libertà e alla sicurezza personale; non devono essere private della loro libertà e nel caso contrario esse abbiano diritto alle garanzie previste dalle norme internazionali sui diritti umani e siano trattate conformemente agli scopi e ai principi della presente Convenzione, compreso quello di recevere un accomodamento ragionevole.
Ma dire che una persona disabile è libera è un ossimoro? è solo una provocazione o presenta degli aspetti di veridicità? Come fa una persona che non parla ad esprimere un'opinione? Che tipo di libertà è garantita ad una persona con disabilità: una libertà condizionata, una libertà surrogata, vigilata , ecc?
Mi piacerebbe che tutti riflettessimo su questo!!! un abbraccio

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