sabato 5 dicembre 2009

CLAUDIO IMPRUDENTE


Ciao a tutti, rieccomi di nuovo con voi. Oggi volevo raccontarvi la storia di Claudio Imprudente. Claudio racconta di sè, dice "sono un geranio" e precisa: "quest'anno avevo messo al centro della tavola una bellissima pianta e ho iniziati dicendo che quella pianta era il mio biglietto da visita". Ha raccontato come solitamente la mia presentazione ai convegni fosse "Salve, sono un geranio". Ha poi spiegato che si presenta così facendo memoria di ciò che era stato detto alla madre al momento della sua nascita :"Signora,guardi, suo figlio è vivo, ma resterà per sempre un vegetale". Allora Claudio scelse come vegetale di essere una pianta di geranio: "pianta o persona?".
Si tratta di una questione che rigurda tutte le persone handicappate gravi, vengono definite dei vegetali sin dalla nascita. Claudio dice spesso che è contento ad essere handiccapato e di esserlo fino in fondo. Claudio spiega che una pianta per farla diventare persone bisogna abassarsi al suo livello,guardarla dritta negli occhi e instaurare con lei una relazione alla pari: ecco che LA PIANTA DIVENTA PERSONA. La relazione alla pari si crea con il contributo di tutte le parti, tutti sono capaci di fare assistenza, ma la pianta rimane pianta.
Ciao a tutti e buona domenica!!!

3 commenti:

  1. grazie e apresto!
    claudio imprudente

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  2. Che piacere avere una sua risposta, spero di venire presto ad un suo convegno!!! un abbraccio valentina

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  3. ...Claudio Imprudente ha scritto di se stesso e non è stata un'altra persona a raccontare la sua storia, come spesso avviene... questa può sembrare una cosa banale ma non lo è..

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